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La cooperazione giudiziaria nelle materie civili con implicazioni transnazionali

cooperazione civile

La cooperazione giudiziaria nelle materie civili con implicazioni transnazionali

Sezione curata da Angela Martone

 

Il titolo V del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea dedica il capo 3, composto unicamente dall’art. 81, alla cooperazione giudiziaria in materia civile relativa a situazioni che presentino implicazioni transnazionali. Gli obiettivi principali di tale cooperazione sono quelli di garantire la certezza del diritto e un accesso agevole ed effettivo alla giustizia, il che implica una facile individuazione della giurisdizione competente, un'indicazione chiara del diritto applicabile e procedure di riconoscimento e di esecuzione rapide ed efficaci.
In tal senso, la cooperazione giudiziaria in materia civile mira a realizzare una stretta collaborazione tra le autorità degli Stati membri, al fine di eliminare ogni ostacolo derivante dalle difformità fra i diversi sistemi giudiziari ed amministrativi il che comporta la "progressiva riduzione, fino alla definitiva abolizione, delle procedure intermedie per il riconoscimento e per l'esecuzione delle decisioni tra gli Stati membri" e l' “adozione di misure intese a ravvicinare le disposizioni legislative e regolamentari degli stessi".
L'Unione europea ha pertanto il potere di adottare misure volte a garantire: a) il riconoscimento reciproco tra gli Stati membri delle decisioni giudiziarie ed extragiudiziarie; b) la notificazione e la comunicazione transnazionale degli atti; c) la compatibilità delle regole applicabili negli Stati membri ai conflitti di legge e di giurisdizione; d) la cooperazione nell'assunzione dei mezzi di prova; e) un accesso effettivo alla giustizia; f) l'eliminazione degli ostacoli al corretto svolgimento dei procedimenti civili; g) lo sviluppo di metodi alternativi alla risoluzione delle controversie; h) un sostegno alla formazione dei magistrati e degli operatori giudiziari (art. 81 TFUE, par. 2).
Sebbene la realizzazione, ad opera dell’Unione europea, di una cooperazione giudiziaria in materia civile riveli la sua stretta connessione con la creazione del più ampio  spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia ed in particolare con il profilo della giustizia, non meno rilevante è il condizionamento che essa opera nella creazione di un effettivo spazio di libertà nel quale le persone (nei loro rapporti di vita personale, familiare e lavorativa) possano circolare liberamente senza dover rinunciare alla tutela dei loro diritti. 
 Nella presente sezione è monitorata l'attività delle Istituzioni europee (in particolare, emanazione di atti di diritto derivato, adozione di atti preparatori, pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea) sugli aspetti sopra descritti, a partire da gennaio 2013.
Per l'invio di contributi: slsg@unisa.it

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Judicial cooperation in civil matters relating to situations with cross-border implications

Section by Angela Martone

 
Title V of the Treaty on the Functioning of the European Union devotes its Chapter 3, solely composed by Article 81, to judicial cooperation in civil matters relating to situations with cross-border implications. The main objectives of such cooperation are to ensure legal certainty and easy and effective access to justice, which implies an easy identification of the competent jurisdiction, a clear indication of the applicable law and rapid and effective recognition and enforcement procedures.
In this respect, judicial cooperation in civil matters aims to achieve close cooperation among the authorities of the Member States in order to remove any obstacles arising from differences between the various judicial and administrative systems, which implies the "progressive reduction, until final abolition, of intermediate procedures for the recognition and enforcement of judgments between Member States" and the "adoption of measures to approximate their laws and regulations".
The European Union therefore has the power to adopt measures to ensure: (a) the mutual recognition and enforcement between Member States of judgments and of decisions in extrajudicial cases; (b) the cross-border service of documents; (c) the compatibility of the rules applicable in the Member States concerning conflicts of law and of jurisdiction; (d) cooperation in the taking of evidence; (e) effective access to justice; (f) the elimination of obstacles to the proper functioning of civil proceedings; (g) the development of alternative methods of dispute settlement; (h) support for the training of the judiciary and judicial staff (Art. 81 para. 2 TFEU).
Although the establishment by the European Union of judicial cooperation in civil matters reveals its close connection with the creation of the wider European area of freedom, security and justice and in particular with the profile of justice, it is important to appreciate its own critical role in the creation of a genuine area of freedom in which people (in their personal, family and working life) can move freely without having to renounce the protection of their rights.
This section monitors the activities of the European institutions (in particular, secondary legislation, preparatory acts, the judgments of the Court of Justice of the European Union) on the above aspects, starting from January 2013.

To send contributions, write to: slsg@unisa.it

 

 




APRILE 2022 

 

Judgment of the Court (Third Chamber) 7 April 2022
(C-568/20, J c. H Limited)

 

 

Sentenza della Corte (terza sezione) 7 aprile 2022
(C-568/20, J c. H Limited)
L’articolo 2, lettera a), e l’articolo 39 del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, vanno interpretati nel senso che «un’ordinanza d’ingiunzione di pagamento, adottata dal giudice di uno Stato membro sulla base di sentenze definitive emesse in uno Stato terzo, costituisce una decisione ed è esecutiva negli altri Stati membri qualora sia stata pronunciata al termine di un procedimento in contraddittorio nello Stato membro di origine e sia stata ivi dichiarata esecutiva».

 

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Judgment of the Court (Fifth Chamber) 7 April 2022
(C-650/20, V A e Z A c. TP)

 

 

Sentenza della Corte (quinta sezione) 7 aprile 2022
(C-650/20, V A e Z A c. TP)
Secondo l’articolo 10, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 650/2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo, il giudice di uno Stato membro deve rilevare d’ufficio la propria competenza sussidiaria qualora risulti incompetente in virtù della regola della competenza generale ex art. 4 del regolamento.

 

 

 




MARZO 2022 

 

 

Judgment of the Court (Fifth Chamber) 24 March 2022
(C-723/20, Galapagos BidCo. S.a.r.l. c. DE e a.)

 

Sentenza della Corte (quinta sezione) 24 marzo 2022
(C-723/20, Galapagos BidCo. S.a.r.l. c. DE e a.)
L’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2015/848, relativo alle procedure di insolvenza, dispone che il giudice di uno Stato membro investito di una domanda di apertura di una procedura di insolvenza principale conserva una competenza esclusiva rispetto ad essa qualora il centro degli interessi principali del debitore sia trasferito in un altro Stato membro, dopo la presentazione di tale domanda, ma prima che detto giudice si sia pronunciato su quest’ultima. 

 
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Judgment of the Court (Eighth Chamber) 10 March 2022
(C-498/20, ZK c. BMA Braunschweigische Maschinenbauanstalt AG)

 


Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 10 marzo 2022
(C-498/20, ZK, c. BMA Braunschweigische Maschinenbauanstalt AG).
Secondo l’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, il giudice del luogo in cui è stabilita una società i cui debiti sono divenuti irrecuperabili è competente a conoscere di un’azione collettiva per risarcimento danni rientrante nella materia degli illeciti civili dolosi o colposi.

 

 

 

FEBBRAIO 2022

Judgment of the Court (Eighth Chamber) 10 February 2022
(C-595/20, UE c. ShareWood Switzerland AG e VF)

 

Sentenza della Corte (ottava sezione) 10 febbraio 2022
(C-595/20, UE c. ShareWood Switzerland AG e VF)
Secondo l’articolo 6, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (CE) n. 593/2008 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I), un contratto di vendita, comprendente un contratto di locazione e un contratto di prestazione di servizi, relativo ad alberi piantati su un terreno in locazione al solo scopo della loro raccolta a fini di lucro, non costituisce un «contratto avente per oggetto un diritto reale immobiliare o la locazione di un immobile».

 

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Judgment of the Court (Third Chamber) 10 February 2022
(C-522/20, OE c. VY)

 

 

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 10 febbraio 2022
(C-522/20, OE c. VY)
Tenuto conto dell’obiettivo diretto a garantire la sussistenza di un collegamento effettivo tra l’attore e lo Stato membro i cui giudici esercitano la competenza a statuire sullo scioglimento del vincolo matrimoniale secondo il regolamento n. 2201/2003, la distinzione in esso operata all’articolo 3, paragrafo 1, lettera a), quinto e sesto trattino, sulla base del criterio della cittadinanza dell’attore, non costituisce una differenza di trattamento in base alla nazionalità vietata dall’articolo 18 TFUE.

 

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Judgment of the Court (Ninth Chamber) 3 February 2022
(C‑20/21, JW e a. c. LOT Polish Airlines)

 

Sentenza della Corte di giustizia (nona sezione) 3 febbraio 2022
(C‑20/21, JW e a. c. LOT Polish Airlines)
Secondo l’articolo 7, punto 1, lettera b), secondo trattino, del regolamento n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, nel caso di un volo caratterizzato da una prenotazione unica, confermata per l’intero tragitto, e diviso in due o più segmenti di volo nei quali il trasporto è effettuato da vettori aerei distinti, quando un ricorso per compensazione pecuniaria, trae origine unicamente da un ritardo nel primo segmento di volo causato da un decollo tardivo ed è diretto nei confronti del vettore aereo incaricato di effettuare detto primo segmento di volo, il luogo d’arrivo di tale segmento non può essere qualificato come «luogo di esecuzione». 

 

 

  GENNAIO 2022

 

Non vi sono aggiornamenti normativi e giurisprudenziali.




DICEMBRE 2021

 

Judgment of the Court (Grand Chamber) 21 December 2021
(C‑251/20, Gtflix Tv c. DR)

 

Sentenza della Corte di giustizia (Grande Camera) 21 December 2021
(C‑251/20, Gtflix Tv c. DR)

L’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, permette ad una persona, i cui diritti sia lesi a causa della diffusione di frasi denigratorie su Internet, di richiedere, dinanzi ai giudici di ciascuno Stato membro nel cui territorio tali frasi sono o erano accessibili, il risarcimento del danno che le sarebbe stato causato, sebbene tali giudici non siano competenti a conoscere della domanda di rettifica e di rimozione.


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Judgment of the Court (Fourth Chamber) 9 dicembre 2021
(C‑242/20, HRVATSKE ŠUME d.o.o., Zagreb c. BP Europa SE)

 

Sentenza della Corte di giustizia (quarta sezione) 9 dicembre 2021
(C‑242/20, HRVATSKE ŠUME d.o.o., Zagreb c. BP Europa SE)
Secondo l’articolo 22, punto 5, del regolamento (CE) n. 44/2001, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, un’azione di restituzione basata su un arricchimento senza causa non rientra nella competenza esclusiva prevista da tale disposizione, anche qualora sia stata promossa a motivo della scadenza del termine entro il quale la restituzione delle somme indebitamente versate nell’ambito di un procedimento di esecuzione forzata può essere richiesta nel quadro di tale medesimo procedimento di esecuzione.

 

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Judgment of the Court (Eighth Chamber) 9 December 2021
(C‑708/20, BT contro Seguros Catalana Occidente e EB)

 

 

Sentenza della Corte di giustizia (ottava sezione) 9 dicembre 2021
(C‑708/20, BT contro Seguros Catalana Occidente e EB)
In caso di azione diretta promossa dalla parte lesa contro un assicuratore, ai sensi di tale articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, il giudice dello Stato membro in cui è domiciliata tale parte non può dichiararsi competente a statuire anche sulla domanda di risarcimento proposta contemporaneamente da detta parte contro il contraente dell’assicurazione o l’assicurato che è domiciliato in un altro Stato membro e che non è stato convenuto dall’assicuratore.

 

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Regulation (EU) 2021/2260 of the European Parliament and of the Council of 15 December 2021 amending Regulation (EU) 2015/848 on insolvency proceedings to replace its Annexes A and B, in GU L 455 del 20.12.2021, pagg. 4–14.

 

Regolamento (UE) 2021/2260 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2021 recante modifica del regolamento (UE) 2015/848 relativo alle procedure di insolvenza allo scopo di sostituirne gli allegati A e B, in GU L 455 del 20.12.2021, pagg. 4–14.
Gli allegati A e B del regolamento (UE) 2015/848 del Parlamento europeo e del Consiglio elencano, rispettivamente, le procedure di insolvenza nazionali e gli amministratori delle procedure di insolvenza nazionali, quali notificati dagli Stati membri e sono modificati dai testi allegati al regolamento (UE) 2021/2260 del 15 dicembre 2021. 

 



NOVEMBRE 2021

 

Judgment of the Court (Third Chamber) 25 November 2021
(C‑289/20, IB c. FA)


Sentenza della Corte di giustizia (terza sezione) 25 novembre 2021
(C‑289/20, IB c. FA)
L’articolo 3, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 2201/2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, va interpretato nel senso che «un coniuge che divide la propria vita tra due Stati membri può avere la propria residenza abituale in uno solo di tali Stati membri, cosicché solo i giudici dello Stato membro nel cui territorio è situata tale residenza abituale sono competenti a statuire sulla domanda di scioglimento del vincolo matrimoniale».


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Judgment of the Court (Ninth Chamber) 25 November 2021
(C-25/20, NK and Alpine BAU GmbH)

 

Sentenza della Corte di giustizia (nona sezione) 25 novembre 2021
(C-25/20 NK e Alpine BAU GmbH)
Secondo il combinato disposto degli articoli 4, 28 e 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1346/2000, relativo alle procedure di insolvenza, l’insinuazione, in una procedura secondaria di insolvenza, da parte del curatore della procedura principale di insolvenza, di crediti già insinuati in quella principale, soggiace alle disposizioni sui termini e sulle conseguenze delle insinuazioni tardive, previste dalla legge dello Stato di apertura di detta procedura secondaria.



OTTOBRE 2021

Judgment of the Court (First Chamber) 9 October 2021
(C-581/20, Skarb Państwa Rzeczypospolitej Polskiej reprezentowany przez Generalnego Dyrektora Dróg Krajowych i Autostrad c. TOTO SpA – Costruzioni Generali, Vianini Lavori SpA)

 

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) 9 ottobre 2021
(C-581/20, Skarb Państwa Rzeczypospolitej Polskiej reprezentowany przez Generalnego Dyrektora Dróg Krajowych i Autostrad c. TOTO SpA – Costruzioni Generali, Vianini Lavori SpA)
Secondo l’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1215/2012 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, un’azione cautelare promossa e proseguita, secondo le norme di diritto comune, dinanzi a un’autorità giurisdizionale di uno Stato membro, vertente su penali a titolo dell’esecuzione di un contratto di lavori di costruzione di una superstrada pubblica concluso al termine di una procedura di aggiudicazione di appalti nell’ambito della quale l’amministrazione aggiudicatrice è un’autorità pubblica, rientra nella nozione di «materia civile e commerciale». Inoltre, ai sensi dell’articolo 35 del regolamento una domanda di provvedimenti provvisori o cautelari va esaminata alla luce della legge dello Stato membro dell’autorità giurisdizionale adita.

 



SETTEMBRE 2021

Judgment of the Court (Sixth Chamber) 30 September 2021
(C-296/20, Commerzbank AG c. E.O.)

 

Sentenza della Corte di giustizia (sesta sezione) 30 settembre 2021
(C-296/20, Commerzbank AG c. E.O.)
L’articolo 15, paragrafo 1, lettera c), della Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, firmata il 30 ottobre 2007, approvata a nome della Comunità europea con decisione 2009/430/CE del Consiglio, del 27 novembre 2008, determina la competenza nel caso in cui il professionista e il consumatore, parti di un contratto stipulato con un consumatore, fossero domiciliati, al momento della conclusione di tale contratto, nello stesso Stato vincolato da tale Convenzione, e in cui un elemento di estraneità del rapporto giuridico si sia manifestato solo dopo detta conclusione, a causa del successivo trasferimento del domicilio del consumatore in un altro Stato vincolato da tale Convenzione. 


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Judgment of the Court (Sixth Chamber) 9 September 2021
(C-422/20, RK c. CR.)

Sentenza della Corte di giustizia (sesta sezione) 9 settembre 2021
(C-422/20, RK c. CR.)
Secondo l’articolo 7, lettera a), del regolamento (UE) n. 650/2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo, affinché si configuri una dichiarazione di incompetenza, ai sensi dell’articolo 6, lettera a), di tale regolamento, non è necessario che l’organo giurisdizionale preventivamente adito abbia espressamente dichiarato la propria incompetenza, ma tale intenzione deve risultare inequivocabilmente dalla decisione che quest’ultimo ha emesso a tal riguardo. Inoltre, l’organo giurisdizionale dello Stato membro adito a seguito di una dichiarazione di incompetenza non è competente a controllare se ricorressero le condizioni affinché l’organo giurisdizionale preventivamente adito potesse dichiarare la propria incompetenza.


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Judgment of the Court (First Chamber) 9 September 2021
(C-277/20, UM c. HW en tant que administrateur de succession de ZL)

 

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) 9 settembre 2021
(C-277/20, UM c. HW en tant que administrateur de succession de ZL)
Ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 650/2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo, un contratto in forza del quale una persona prevede il trasferimento futuro, alla sua morte, della proprietà di un bene immobile ad essa appartenente ad altre parti contraenti costituisce un patto successorio.


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Judgment of the Court (Sixth Chamber) 9 September 2021
(C-208/20 ‘Toplofikatsia Sofia’ EAD, ‘CHEZ Elektro Bulgaria’ AD, ‘Agentsia za control na prosrocheni zadalzhenia’ EOOD and C-256/2020, ‘Toplofikatsia Sofia’ EAD)

 

Sentenza della Corte di giustizia (sesta sezione) del 9 settembre 2021
(C-208/20 ‘Toplofikatsia Sofia’ EAD, ‘CHEZ Elektro Bulgaria’ AD, ‘Agentsia za control na prosrocheni zadalzhenia’ EOOD e C-256/2020, ‘Toplofikatsia Sofia’ EAD)
L’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1206/2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale, non si applica ad una situazione in cui un giudice di uno Stato membro ricerca l’indirizzo, in un altro Stato membro, di una persona alla quale deve essere notificata una decisione giudiziaria. Al contempo, la Corte precisa che l’articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1215/2012 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, non osta a che un’ingiunzione ad adempiere nei confronti di un debitore divenga esecutiva e che esso non obbliga ad annullare una siffatta ingiunzione.

 




AGOSTO 2021

 

Judgment of the Court (First Chamber) 2 August 2021
(C‑262/21 PPU, A c.B)

 

 

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) 2 agosto 2021
(C‑262/21 PPU, A c.B)
Secondo l’articolo 2, punto 11, del regolamento (CE) n. 2201/2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, non può costituire un trasferimento illecito o un mancato ritorno illecito la situazione in cui uno dei genitori, senza il consenso dell’altro genitore, si trova a dover portare il figlio dal suo Stato di residenza abituale in un altro Stato membro in esecuzione di una decisione di trasferimento adottata dal primo Stato membro sulla base del regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide.

 



LUGLIO 2021


Judgment of the Court (First Chamber) 15 July 2021
(C‑152/20, C-218/20, DG e EH contro SC Gruber Logistics SRL e Sindicatul Lucrătorilor din Transporturi contro SC Samidani Trans SRL)

 

 

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) 15 luglio 2021
(C‑152/20, C-218/20, DG e EH contro SC Gruber Logistics SRL e Sindicatul Lucrătorilor din Transporturi contro SC Samidani Trans SRL)
Ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 593/2008 (Roma I), qualora la legge che disciplina il contratto individuale di lavoro sia stata scelta dalle parti di tale contratto e sia diversa da quella applicabile in forza dei paragrafi 2, 3 o 4 di tale articolo, si deve escludere l’applicazione di quest’ultima, ad eccezione delle «disposizioni alle quali non è permesso derogare convenzionalmente» secondo la stessa, ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, di detto regolamento, fra le quali possono rientrare, in linea di principio, le norme relative alla retribuzione minima.

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Judgment of the Court (First Chamber) 15 July 2021
(C‑30/20, RH c. AB Volvo e a.)

 

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) del 15 luglio 2021
(C‑30/20, RH c.  AB Volvo e a.)
Secondo l’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, all’interno del mercato interessato da accordi collusivi sulla fissazione e sull’aumento dei prezzi di beni, è internazionalmente e territorialmente competente a conoscere di un’azione per il risarcimento del danno causato da tali accordi contrari all’articolo 101 TFUE il giudice nel cui ambito di competenza territoriale l’impresa che si ritiene lesa ha acquistato i beni interessati da detti accordi, oppure, nel caso di acquisti effettuati da tale impresa in più luoghi, il giudice nel cui ambito di competenza territoriale si trova la sede sociale di quest’ultima.


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Judgment of the Court (Sixth Chamber) 1  July 2021
(C‑301/20, UE, HC c. Vorarlberger Landes- und Hypothekenbank AG)

 

Sentenza della Corte di giustizia (sesta sezione) 1 luglio 2021
(C‑301/20, UE, HC c. Vorarlberger Landes- und Hypothekenbank AG)
Alla luce dell’articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 650/2012 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo, una copia autentica del certificato successorio europeo, recante la dicitura «a tempo indeterminato», è valida per un periodo di sei mesi a decorrere dalla data del suo rilascio e produce i suoi effetti, ai sensi dell’articolo 69 di tale regolamento, se essa era valida al momento della sua presentazione iniziale all’autorità competente. Il certificato successorio europeo produce effetti nei confronti di tutte le persone in esso indicate nominativamente, anche di quelle che non abbiano richiesto loro stesse il suo rilascio.

 




GIUGNO 2021

 

Judgment of the Court (First Chamber) 17 June 2021
(C-800/19, Mittelbayerischer Verlag KG c. SM)

 

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) del 17 giugno 2021
(C-800/19, Mittelbayerischer Verlag KG c. SM)
Secondo l’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, il giudice del luogo in cui si trova il centro degli interessi di una persona che sostiene che i suoi diritti della personalità sono stati violati da un contenuto messo in rete su un sito Internet è competente a conoscere, per la totalità del danno lamentato, di un’azione di risarcimento da essa intentata solo qualora tale contenuto contenga informazioni oggettive e verificabili che permettono di identificare, direttamente o indirettamente, la stessa in quanto individuo.


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Judgment of the Court (Eighth Chamber) 3 June 2021
(C-280/20, ZN c. Generalno konsulstvo na Republika Bulgaria c. grad Valensia, Kralstvo Ispania)

 

Sentenza della Corte di giustizia (ottava sezione) del 3 giugno 2021
(C-280/20, ZN c. Generalno konsulstvo na Republika Bulgaria c. grad Valensia, Kralstvo Ispania)
L’articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, trova applicazione nello stabilire la competenza internazionale dei giudici di uno Stato membro a pronunciarsi su una controversia tra un lavoratore di uno Stato membro che non svolge funzioni rientranti nell’esercizio di pubblici poteri e un’autorità consolare di tale Stato membro situata nel territorio di un altro Stato membro.

 



MAGGIO 2021



Judgment of the Court (Third Chamber) 20 May 2021
(C‑913/19, CNP spółka z ograniczoną odpowiedzialnością v. Gefion Insurance A/S)

 

Sentenza della Corte di giustizia (terza sezione) del 20 maggio 2021
(C‑913/19, CNP spółka z ograniczoną odpowiedzialnością c. Gefion Insurance A/S)
L’articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, in combinato disposto con l’articolo 10 dello stesso, va interpretato nel senso che esso non si applica in caso di controversia tra, da un lato, un professionista che ha acquisito un credito originariamente detenuto da una persona lesa nei confronti di un’impresa di assicurazione per la responsabilità civile e, dall’altro, quella stessa impresa di assicurazione della responsabilità civile. Pertanto, esso non osta a che la competenza giurisdizionale a conoscere della suddetta controversia sia fondata, eventualmente, sull’articolo 7, punto 2, o sull’articolo 7, punto 5, del regolamento.

 

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Judgment of the Court (Third Chamber) 15 May 2021
(C‑729/19, TKF v. Department of Justice for Northern Ireland)

 

Sentenza della Corte di giustizia (terza sezione) del 15 maggio 2021
(C‑729/19, TKF v. Department of Justice for Northern Ireland)
L’articolo 75, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 4/2009, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari, si applica soltanto alle decisioni emesse dalle autorità giurisdizionali nazionali in quegli Stati che erano già membri dell’Unione europea alla data di adozione di tali decisioni. Ne consegue, secondo la Corte, che nessuna decisione in materia di obbligazioni alimentari, emessa in uno Stato prima della sua adesione all’Unione europea e prima della data di applicazione di detto regolamento, sia riconosciuta ed eseguita, dopo l’adesione di tale Stato all’Unione, in un altro Stato membro.

 

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Judgment of the Court (First Chamber) 12 May 2021
(C‑709/19, Vereniging van Effectenbezitters v. BP plc)

 

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) del 12 maggio 2021
(C‑709/19, Vereniging van Effectenbezitters v. BP plc)
Secondo l’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, l’insorgenza diretta, su un conto d’investimento, di un danno puramente economico risultante da decisioni d’investimento adottate a seguito di informazioni facilmente accessibili a livello mondiale, ma inesatte, incomplete o fuorvianti provenienti da una società internazionale quotata in borsa non consente di presupporre, sulla base della concretizzazione del danno, la competenza internazionale di un giudice dello Stato membro ove è stabilita la banca o la società d’investimento sul cui registro è iscritto il conto, laddove detta società non era sottoposta a obblighi legali di pubblicità in tale Stato membro.



APRILE 2021


Judgment of the Court (First Chamber) 22 April 2021
(C-73/20, ZM v. E.A. Frerichs)


Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) del 22 aprile 2021
(C-73/20, ZM v. E.A. Frerichs)

Secondo la Corte di Lussemburgo l’articolo 13 del regolamento (CE) n. 1346/2000 relativo alle procedure di insolvenza, e l’articolo 12, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 593/2008, sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I), vanno interpretati nel senso che: «la legge applicabile al contratto in forza del regolamento disciplina parimenti il pagamento effettuato da un terzo in esecuzione dell’obbligazione contrattuale di pagamento di una delle parti del contratto, qualora, nell’ambito di una procedura di insolvenza, tale pagamento sia contestato in quanto atto pregiudizievole per la massa dei creditori».

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Judgment of the Court (Third Chamber)  15 April 2021
(C-729/19 TKF v. Department of Justice for Northern Ireland)

 

Sentenza della Corte di giustizia (terza sezione) del 15 aprile 2021
(C-729/19 TKF v. Department of Justice for Northern Ireland)
Secondo l’articolo 75, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 4/2009, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari, esso si applica soltanto alle decisioni emesse dalle autorità giurisdizionali nazionali in quegli Stati che erano già membri dell’Unione europea alla data di adozione di tali decisioni.

MARZO 2021

Judgment of the Court (First Chamber) 25 March 2021
(C‑307/19,Obala i lučice d.o.o. v. NLB Leasing d.o.o.)

Sentenza della Corte di giustizia (prima sezione) del 25 marzo 2021
(C-307/19, Obala i lučice d.o.o. c. NLB Leasing d.o.o.)
Secondo l’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1215/2012 rientra nella nozione di «materia civile e commerciale» un’azione di riscossione di una tariffa giornaliera di parcheggio in uno stallo, delimitato e situato sulla via pubblica, avviata da una società incaricata da un ente locale della gestione di tali stalli.

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Judgment of the Court (Fifth Chamber) 25 March 2021
(C‑603/20, SS v. MCP)

Sentenza della Corte di giustizia (quinta sezione) del 25 marzo 2021
(C‑603/20, SS c. MCP)
L’articolo 10 del regolamento (CE) n. 2201/2003 non è applicabile a una situazione in cui il minore ha, al momento della presentazione di una domanda relativa alla responsabilità genitoriale, acquisito la sua residenza abituale in un terzo Stato in seguito al trasferimento. In tale situazione, la competenza giurisdizionale dovrà essere determinata conformemente alle Convenzioni internazionali applicabili o, in mancanza, ai sensi dell'articolo 14 del regolamento.


FEBBRAIO 2021

 

Judgment of the Court (First Chamber) of 21 February 2021
(BU v. Markt24 GmbH, in case C‑804/19)

 

Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 21 febbraio 2021
(BU c. Markt24 GmbH, causa C‑804/19)
La Corte precisa che le disposizioni contenute nella sezione 5 del capo II del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, intitolato «Competenza in materia di contratti individuali di lavoro», si applicano ad un ricorso giurisdizionale di un lavoratore dipendente domiciliato in uno Stato membro contro un datore di lavoro domiciliato in un altro Stato membro nel caso in cui il contratto di lavoro è stato negoziato e concluso nello Stato membro del domicilio del lavoratore e prevedeva che il luogo di esecuzione del lavoro si trovasse nello Stato membro del datore di lavoro, anche se tale lavoro non è stato eseguito per un motivo imputabile a quest’ultimo. In tali tipi di ricorso, le disposizioni del capo II del regolamento n. 1215/2012 ostano all’applicazione delle norme nazionali sulla competenza giurisdizionale, indipendentemente dal fatto che tali norme si rivelino più vantaggiose per il lavoratore.

 

 

 GENNAIO 2021

 

Non vi sono aggiornamenti normativi e giurisprudenziali.